Dispaccio del 22 giugno 2006

Ci svegliamo con un’alba rosso fuoco, con Marco già preso dalle sue riprese televisive. Partiamo con passo regolare verso John Mate. Molti di noi sono dotati di stivali in gomma; oggi si prevede fango. Arriviamo a gruppi distinti, a seconda del passo di ognuno. L’hut è anch’esso molto accogliente, e di fronte un grande prato accoglie occidentali e portatori intenti a riscaldarsi al sole che ogni tanto fa intravedere alcune cime, in particolare un anticima del Monte Baker.
Domani Gustavo e Bruno si separeranno. E’ il momento di cominciare a distribuirci materiale e strumenti, cosa non facile in quanto i portatori usano ridistribuirsi tra loro il materiale che consegnamo loro la mattina. Dalle 14, ora di arrivo, fino a sera è tutto un lavoro intenso di impacchettamento e ridistribuzione di materiale.